CARPINO - Il team archeo-speleologico ARGOD lo sosteneva da un anno e mezzo ed ora è arrivata la conferma dal mondo accademico finlandese: è una svastica lappone quella incisa sullo stipite destro del portale della Chiesa di San Cirillo di Carpino.
Gli esperti dell´ Università di Helsinki, tuttavia, sono cauti e attendono di poter studiare meglio l´incisione che potrebbe diventar
e una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi tempi anche in virtù del fatto che sarebbe il primo caso ufficialmente segnalato al di fuori della Lapponia.
Ad avvalorare la tesi che si tratti di un originale, c´è la presenza accanto alla svastica di un altro simbolo antichissimo di provenienza nordeuropea, e rinvenuto in altre città garganiche quali Monte Sant´Angelo e Manfredonia (nella zona di Siponto): si tratta del "Nodo di Salomone", ovvero due serie di anelli che si incrociano tra loro formando una croce.
Ma cos´è una svastica lappone? E´ una delle più rare varianti di svastiche esistenti al mondo (è formata dall´intersezione di quattro quadrati) ed è tipica della zona settentrionale della Finlandia occupata da una popolazione denominata Sami (Lapponi). Presumibilmente di origine neolitica, e dalla forte valenza protettiva, questo simbolo veniva utilizzato per decorare edifici, oggetti e soprattutto i tamburi degli sciamani.
Resta da capire chi e perché l´ha incisa a Carpino.
Fonte ilgrecale.it






